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Premessa
Avere accesso ai libri è molto
importante non solo per il piacere della lettura, ma anche perché questo
procedimento verrà interiorizzato dal bambino fino a divenire una prassi
naturale quando andrà a scuola.
I bambini disabili, per le difficoltà che hanno, rischiano di non poter
attingere dall'esperienza della lettura se non si mettono in campo alcune
attenzioni e modifiche, che risultino significative e vantaggiose anche per
i più piccini.
Infatti un bambino con patologie neurologiche, gravi difficoltà motorie,
autismo, insufficienza mentale, potrebbe trovare un libro adatto alla sua
età ma di difficile comprensione o assolutamente non accessibile alle sue
capacità cognitive. Sarebbe per lui difficile avere la possibilità di
sperimentare e condividere l'esperienza della lettura, di accedere ad un
libro, di sceglierlo, prenderlo in mano e sfogliarlo autonomamente. Se il
bambino avesse difficoltà visive le immagini potrebbero essere confuse (es.
molte immagini non hanno contrasto di colore con lo sfondo - le linee di
contorno sono poco marcate) oppure le parole potrebbero essere non visibili
(es. lettere troppo piccole o troppo vicine tra loro).
Le pagine troppo sottili non potrebbero essere girate da un bambino con
gravi difficoltà motorie, o distrutte da movimenti troppo bruschi e
inumidite dalla saliva.
Il codice verbale inoltre, potrebbe non essere comprensibile da ragazzi con
alcune compromissioni cognitive.
Per questi motivi accade che qualcuno non trovi libri adatti a lui in
libreria, in biblioteca o a scuola e di conseguenza escluso dal piacere
della lettura.
A volte l'adulto, soprattutto con i bambini molto piccoli, si sostituisce
completamente al bambino sia nella lettura, sia nel voltare pagina che
nell'indicare le immagini. Per un periodo iniziale, di avvicinamento alla
lettura, questo potrebbe anche essere gratificante per la coppia
bambino-adulto, in quanto si da enfasi alla relazione che si crea durante la
lettura; lo stare insieme, il piacere di ascoltare la voce, il contatto
fisico. Ma poi il bambino vuole godere del libro in sé, della storia e non
solo della lettura, per cui la totale incomprensione non gli permette di
provare piacere.
Il Progetto
Per rispondere a questo tipo di esigenza la
nostra Associazione, in collaborazione con A.S.L. di Ferrara servizio
S.M.R.I.A., C.S.C. di Ferrara, Amministrazione Comunale e Biblioteca di
Massa Fiscaglia e Autonomie Scolastiche del nostro territorio, ha dato vita
a questo progetto.
Sarà così possibile supportare un cambiamento
culturale e di immagine, far vedere concretamente gli arricchimenti
possibili per la comunità locale conseguenti all'integrazione dei disabili,
facilitare la diffusione di materiali informativi e sostenere la lettura
precoce non didattica ai piccolissimi, andando a costruire un punto di
riferimento adeguatamente preparato sul territorio, sempre disposizione
delle famiglie di tutti i bambini, disabili e non.
Data l'importanza della lettura e il momento di incontro speciale che questa
esperienza favorisce, si è pensato di:
- realizzare
libri modificati attraverso la C.A.A. con la consulenza del servizio
S.M.R.I.A. e del C.S.C. per la selezione di libri che presentino le
caratteristiche di idoneità per bambini di diverse fasce di età con
difficoltà complesse;
- strutturare uno spazio dedicato (per il
momento collocato nella sede della nostra Associazione) presso la Biblioteca
Comunale, che possa essere fruibile anche da bambini molto piccoli o dai
disabili.
Il bambino disabile potrà così recarsi
in biblioteca con la famiglia e scegliere un libro da prendere o da leggere
direttamente sul posto.
La sezione libri modificati sarà molto utile anche per genitori, insegnanti,
educatori e operatori che volessero prendere qualche spunto per la
realizzazione di libri per il loro specifico bambino. Inoltre permetterà a
questi soggetti di avere a disposizione una scelta in più dato che la
preparazione di un singolo libro modificato è molto lunga e richiede impiego
di risorse e tempo da a parte dei volontari (qui si
evidenzia l'importanza del lavoro in rete).
Conclusioni
Il senso di questo progetto è che un bambino
potrà trovare un libro nella biblioteca del paese, che è di tutti e perciò
anche sua, senza essere costretto ad andare dal medico per trovare un libro
anche per lui.
E' molto importante in quanto è un progetto di integrazione sociale che
tende a demolire quel processo di "ghettizzazione" che troppo spesso si
attiva nei confronti di soggetti con disabilità più o meno grave.
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Libri Modificati -
Centro per le Famiglie -
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In ambito
provinciale...
Vogliamo promuovere il
dialogo e la messa in rete tra Associazioni che condividono le stesse
finalità, per diventare interlocutori significativi nell'ambito della
programmazione dei Piani di Zona.
Riteniamo che dopo la sensibilizzazione sia necessario iniziare a riflettere
sui bisogni e conseguentemente creare servizi.
In collaborazione con il C.S.V. di Ferrara, il Comitato Area Disabili e le
referenti figure di sistema del Distretto socio-sanitario sud-est della
Provincia di Ferrara, è necessario iniziare a coordinare pensieri e bisogni
per orientare gli interventi nell'ambito della disabilità, e più in
generale, della genitorialità.
In questa ottica vogliamo aumentare le collaborazioni con gli altri soggetti
attivi sul nostro territorio.
In
ambito regionale...
Ci è stato
espressamente richiesto di far conoscere le nostre attività in ambito
regionale con la prospettiva di avviare scambi con le altre realtà
della Regione.
Per noi sarà quindi necessario iniziare a documentare i percorsi e le
iniziative realizzate sinora perchè non se ne perda memoria, per riflettere
e condividere.
Con il Comune di Ferrara si sta già avviando una collaborazione in tal senso
visto che intenzioni comuni si sono intrecciate e sono state condivise,
soprattutto per quanto riguarda la gestione delle risorse, con particolare
riferimento a quelle umane.
La Regione ha espresso il proprio interesse e la disponibilità a divulgare e
mettere in rete esperienze simili alla nostra realizzate in altri territori.
Ciò apre la prospettiva di una maggiore integrazione ed incisività nella
progettazione delle politiche regionali.
Siamo consapevoli di aver intrapreso un percorso difficile e appena
abbozzato, ma riteniamo fondamentale il tentativo che stiamo facendo perchè
le possibilità che si aprirebbero sono troppo di ampio respiro per non
essere considerate.
Con
l'Università...
Stiamo fortemente
cercando una collaborazione con l'Università di Ferrara da investire
nell'ambito della C.A.A. e, possibilmente, nella documentazione e
divulgazione delle diverse attività della nostra Associazione.
Il Magnifico Rettore, in un incontro con l'Associazione e l'Amministrazione
comunale di Massa Fiscaglia, ha espresso il proprio interesse e impegno a
creare e favorire occasioni di scambio e ricerca.
Per ora le modalità restano da definire...
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Libri Modificati -
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Vogliamo diventare un punto di
riferimento, non solo logistico, per il nascente Centro per le Famiglie,
dando rilievo all'attività di informazione che quotidianamente viene
realizzata. "L'Informafamiglie" dovrà essere dedicato a tutte le famiglie,
con figli disabili e non, perchè anche questo sia un segnale di
integrazione.
Attualmente la sede dell'Associazione viene utilizzata dagli operatori
A.U.S.L. per gli "incontri protetti";
in futuro sarà luogo per le consulenze educative, la mediazione famigliare e
sportello dedicato all'informazione delle famiglie sui servizi presenti sul
territorio.
E' particolarmente significativo che queste azioni vengano realizzate in un
centro gioco già dedicato ai bambini e genitori ed è facile prevedere che la
nostra sede diverrà sempre più un luogo di aggregazione e di scambio.
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